Web Marketing

Piano Editoriale Social: come crearne uno efficace per la tua azienda

4 Mins read
piano-editoriale

La grande sfida dell’Attenzione

La cosa più difficile da fare nella gestione di un account Social è, probabilmente, mantenere alta l’attenzione di chi ci segue.

La visibilità e la conseguente notorietà sono qualcosa che un’azienda costruisce nel lungo termine, poco alla volta, e al contrario basta un piccolo errore per distruggere la propria reputazione. Per questo è importante affidarsi ad un esperto che possa coadiuvare l’azienda nella gestione della visibilità sui Social Network.

Il primo passo per aumentare i contatti e tenere viva l’attenzione sull’azienda e sui suoi prodotti è coordinare dal punto di vista temporale gli aggiornamenti sui Social Network. E la condizione essenziale per gestirli con professionalità è organizzare qualsiasi contenuto che la riguardi in un calendario, il tanto noto tra gli addetti ai lavori “Piano Editoriale”.

Questo piano va organizzato attentamente e in anticipo, in modo tale da potere essere condiviso e messo a conoscenza tra tutti coloro che sono coinvolti nella gestione Social. Il tipo di attività e la frequenza dell’evolversi degli eventi che riguardano l’azienda stabiliranno con quanto anticipo organizzare le pubblicazioni e la cadenza settimanale.

Vi possono essere varie tipologie di aggiornamenti che possono comporre il Piano Editoriale. Cosa inserire dipende sempre dall’azienda, dalle sue attività, dal tempo e dalle risorse a disposizione. Il calendario non verrà comunque organizzato in modo rigido, ma i suoi elementi saranno flessibili poiché possono verificarsi eventi non previsti che possono modificare l’ordine di pubblicazione di determinati aggiornamenti.

piano_editorial_efficace

I contenuti efficaci in un calendario social

Quello che presento di seguito è un elenco di aggiornamenti che possono comporre il Piano Editoriale, una guida forse banale ma non troppo scontata per aiutarne la composizione e fornire delle semplici istruzioni per gestire al meglio e in modo efficace uno o più account dei Social Network.

 

Ecco quali aggiornamenti inserire in un Piano Editoriale:

  • Condividere tutte le news e tutti gli aggiornamenti: certamente, il primo elemento che andrà ad inserito nel Piano riguarderà qualsiasi nuovo contenuto, notizia o evento riguardante l’azienda. È fondamentale che i suoi seguaci conoscano direttamente da essa ciò che la riguarda, meglio se prima di altri. È un modo per ottenere credibilità e autorevolezza. Non è escluso che lo stesso aggiornamento possa essere condiviso più volte al giorno o alcuni giorni dopo, senza comunque esagerare.

 

  • Condividere anticipazioni circa eventi o contenuti multimediali: se l’azienda partecipa ad eventi come fiere di settore, produce contenuti video come il “dietro le quinte” sulla realizzazione di nuovi prodotti, oppure organizza corsi e webinar, si potrà valutare di organizzare aggiornamenti che anticipino ai seguaci di queste nuove iniziative aziendali, in modo portarli a conoscenza, accrescendone la curiosità e mantenendo viva l’attenzione.

 

  • Condividere gli articoli delle testate che citano l’azienda: se inoltre alcuni giornali o testate online parlano dell’azienda, non solo per i nuovi prodotti ma anche per altre attività non strettamente collegate al suo business, sarà importante inserirne la pubblicazione con relativo link alla fonte originale o caricando l’articolo cartaceo sul sito aziendale. Con questo ne beneficerà l’autorevolezza e aumenterà la visibilità delle sue attività.

 

  • Proporre ricerche correlate: è molto utile inserire ricerche e statistiche riguardanti il settore in cui opera l’azienda, in quanto si dimostra come essa si tenga informata e aggiornata sul proprio settore e sulle prospettive future.

 

  • Aggiornamenti per stimolare l’interazione: questo genere di post si riferiscono principalmente alla creazione di sondaggi o in generale fare domande e chiedere l’opinione del pubblico. L’obiettivo è quello di far ottenere maggiore visibilità alle pagine e di conseguenza all’attività dell’azienda, per il semplice fatto che i post con alti livelli di interazione possono essere visti anche dagli amici di chi segue l’azienda. Altri tipi di post che possono stimolare i fan a interagire sono quei contenuti “leggeri”, di per sé non correlati all’attività aziendale, che possono diventare virali, ad esempio le consuete immagini o video di animali domestici che giocano con i prodotti aziendali.

 

  • Invitare a mettere mi piace e a seguire gli altri account: a volte si renderà necessario programmare degli aggiornamenti in cui si condividono gli account degli altri Social Network in cui è presente l’azienda. Spingere un fan a seguire gli altri account è un modo di aumentare le possibilità di contatto con lo stesso e rafforzare il ricordo del brand.

 

social_media_marketer_lavoro

Le attività trasversali che richiede un piano editoriale

Inoltre nello stilare il Piano Editoriale si dovranno tenere le seguenti attività che andranno fatte spesso e ogni volta che se ne presenterà l’occasione:

 

  • Assistenza tecnica e supporto ai fan: la loro natura di immediatezza e informalità ha reso i Social Media degli strumenti con cui gli utenti li utilizzano per chiedere assistenza e ottenere supporto sui prodotti e i servizi aziendali in modo diretto. Per questo l’azienda dovrà monitorare costantemente la situazione, individuando tutte le richieste per tempo e rispondendo a tutte quelle fatte dai propri seguaci in modo tempestivo. In caso di messaggi negativi è bene sempre rispondere, a meno che la richiesta non venga realizzata da un account falso, e cercando di portare il prima possibile la discussione in privato, ad esempio invitando il cliente a chiamare un numero apposito.

 

  • Partecipare ai gruppi e ai forum: il cliente di un’azienda non parla di essa solo nei suoi Account, ma lo sta facendo anche in un’altra zona del web, ad esempio in gruppi creati nei Social Network o nei forum. Ecco perché sarà importante individuare queste conversazioni e intervenire. È un modo per dimostrare ai clienti che l’azienda tiene molto a quello che loro dicono. Anche attivare nuove discussioni in luoghi del web dove si trattano temi attinenti all’azienda può rivelarsi utile per ottenere maggiore visibilità, l’importante è non attivare discussioni con contenuti dichiaratamente pubblicitari.

 

  • Allargare il network: la presenza sui Social Network è anche un mezzo per allargare la rete di imprese, non solo che operano nello stesso settore, associazioni, enti, influencer di vario genere con cui sviluppare collaborazioni e partnership. Questo si può tradurre in “mi piace” e “follow” reciproci, condivisioni di contenuti e tag, ma anche proposte di scambio banner e condivisione di link.

 

Pronto a stilare il tuo Piano Editoriale? Ovviamente sei hai in mente altre attività che possono essere utili alla gestione dei Social Network, ti invito a condividerle con me commentando l’articolo!

 

Ti é piaciuto questo articolo?

Clicca sulle stelle per votare!

Voto medio 4 / 5. Totale voti: 1

Nessun parere. Inserisci Tu il primo voto!

Articoli correlati
Web Marketing

3 cose da sapere sulle estensioni immagine (Ad Image Extensions) degli annunci di Google

Quando l’anno scorso le Ad Image Extensions di Google Ads hanno cominciato ad essere diffuse (e quindi disponibili a per tutti gli…
Web Marketing

Marketing e Segmentazione Demografica: cos'è e come si può usare

“Cosa vogliono i miei clienti?”   È una domanda che tutte le aziende si fanno. Sebbene le esigenze dei clienti siano in…
Web Marketing

Perchè l’arrivo di iOS 15 ucciderà i tassi di apertura delle tue e-mail

Immagina questo scenario: le campagne di email marketing della tua azienda hanno un tasso medio di apertura di circa il 15%. Poi…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Tweet
Share
Share
Pin